L’esame visivo
È il metodo di base dei CND-NDT e permette il controllo dei semilavorati nelle fasi intermedie del ciclo di produzione e del prodotto durante il collaudo finale o nelle verifiche periodiche previste dalla legge. L’indagine ha lo scopo di individuare difetti superficiali, valutare se l’oggetto abbia o meno le caratteristiche richieste e per apportare eventuali modifiche.
L’esame visivo può essere diretto o remoto. Nel primo caso si ha la possibilità di accedere ad occhio nudo a tutte le parti dell’oggetto. L’esame visivo remoto ricorre all’utilizzo di lenti o endoscopi a basso fattore d’ingrandimento, boroscopio, lampade e foto ingrandite.
In questo esame la grande esperienza del personale addetto ai controlli è essenziale.
L’affidabilità del risultato è affidata all’esperienza del personale coinvolto e a prestabiliti parametri di accettabilità imposti dalla procedura di collaudo.





