CONTROLLI NON DISTRUTTIVI
Contattaci subito al +039 388 1679511

CAPITAL CORP. SYDNEY

73 Ocean Street, New South Wales 2000, SYDNEY

Contact Person: Callum S Ansell
E: callum.aus@capital.com
P: (02) 8252 5319

WILD KEY CAPITAL

22 Guild Street, NW8 2UP,
LONDON

Contact Person: Matilda O Dunn
E: matilda.uk@capital.com
P: 070 8652 7276

LECHMERE CAPITAL

Genslerstraße 9, Berlin Schöneberg 10829, BERLIN

Contact Person: Thorsten S Kohl
E: thorsten.bl@capital.com
P: 030 62 91 92

Controllo funi metalliche con tecnica magneto induttivo MIT

Controlli Non Distruttivi: Controllo funi metalliche

Il controllo magneto-induttivo è oggigiorno obbligatorio per le funi metalliche adottate nel trasporto pubblico di persone: seggiovie, funivie, funicolari, ski lifts, etc.. Negli ultimi anni sta emergendo l’esigenza, come da indicazione fornita nella UNI ISO 4309:2006, di un controllo non distruttivo di tipo magneto induttivo anche per le funi adottate in apparati industriali con particolare riferimento al settore del sollevamento carichi: gru, portali, carri ponte, argani, etc. per prevenire incidenti a persone e cose apportando la sostituzione delle fine qualora sia veramente necessario.

Il cuore del sistema è costituito da un detector mangnetico (AMC_ROPE) che fornisce un segnale contenente indicazioni di eventuali difetti all’interno della fune. Il segnale è quindi acquisto da un sistema costituito da una valigia contenente una scheda di acquisizione ed un personal computer su cui un software ad hoc permette di gestire e memorizzare la traccia del segnale.

I detectors AMC_ROPE26 e AMC_ROPE35 sono in grado di testare funi con un diametro fino a 26 mm e 35 mm rispettivamente. Per funi aventi diametro più piccolo, il detector è dotato di boccole intercambiabili che consentono l’adattamento del diametro. Il detector è anche dotato di un dispositivo di guida su cui è montata una ruota tachimetrica che fornisce l’indicazione della posizione del difetto.

Il sistema permette di rivelare anomalie interne ed esterne a causa di danni, difetti o corrosioni. Il dispositivo offre un doppio controllo del segnale, qualitativo e quantitativo, che prende il nome rispettivamente di segnale LF (Localised Fault) e segnale LMA (Loss Metallica Area). Il primo segnale è particolarmente sensibile alle interruzioni, anche molto ravvicinate dei fili, mentre il secondo è idoneo al rilievo di variazioni lente della sezione dovute ad esempio a corrosione.

Galleria fotografica